29 agosto 2005

Poesie - La traccia ubriaca

Notte, neve, bianco.

Cammino
inconsapevole dell’impronta
lasciata da ogni mio passo

Mi fermo, mi volto,
sulla neve, dietro di me,
una traccia ubriaca
di passi incerti e irregolari




“Non sono io quello”
mi dico
e riprendo la marcia
senza più girarmi

inseguito fino a casa
dalla mia traccia ubriaca

Nevicherà ancora
e la traccia ubriaca
sarà cancellata

steso sul divano sorrido:
potrò ancora fingermi sobrio

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