7 novembre 2009

Energia ed emozioni

“Semina un pensiero e raccoglierai un’azione. Semina un’azione  e raccoglierai un’abitudine. Semina un’abitudine e raccoglierai un carattere. Semina un carattere e raccoglierai un destino.” C.Reade

La stragrande maggioranza delle emozioni e delle attività che assorbono giornalmente la nostra energia, sono ispirate, incoraggiate e sostenute dal nostro pensiero/dialogo interiore.
Parliamo di emozioni parassita o paralizzanti ogniqualvolta le emozioni che sperimentiamo non nascano immediatamente dal contatto con la realtà ma da una nostra chiave di lettura (fornitaci dal nostro dialogo interiore) della realtà stessa.
Sono emozioni parassite tutte quelle che ci spingono all’immobilismo, come per esempio: i sensi di colpa, la depressione, il vittimismo, la gelosia, l’invidia, il risentimento ecc. Se riflettiamo per un attimo: non è possibile provare alcuna di queste emozioni se non ascoltiamo prima (e per un certo tempo) il nostro dialogo interiore.
Completamente differenti sono le emozioni “dirette” che nascono come reazione naturale e diretta alla realtà che percepiamo. Emozioni di questo tipo sono la gioia, il dolore, l’amore, la paura e la rabbia (queste ultime due, solo se immediatamente ingenerate da una situazione di reale pericolo e non frutto di elucubrazioni interiori).
Energeticamente parlando le emozioni parassite ci logorano, impegnano enormi quantitativi di energia senza creare per essa un canale di espressione. Le emozioni parassita sono delle spie, degli allerta che ci parlano di un nostro stato interire sul quale va portata l’attenzione. Non hanno quindi un risvolto negativo in assoluto ma lo acquisiscono quando il loro messaggio non viene recepito ed elaborato correttamente.
Le emozioni dirette viceversa, tendono a fare fruire in maniera naturale l’energia (sempre che concediamo a noi stessi la libertà di esprimerle) e ci spingono immediatamente all’azione.

5 accordi per minimizzare le emozioni parassita

Giacché le emozioni parassita nascono dal nostro pensiero (dialogo interiore), possiamo limitarne le frequenza andando a modificare i presupposti (accordi, noosfera) sui quali il pensiero stesso si struttura.
Ecco 5 semplici accordi capaci di ridurre drasticamente l’insorgere in noi di emozioni parassita, dandoci così una maggiore disponibilità energetica e una miglio efficacia personale.

Sii impeccabile con la parola: la parola è energia. Parla con trasparenza e integrità. Dì solo quello che realmente pensi e che è utile al raggiungimento degli obiettivi comuni. Non usare (neppure mentalmente) le parole contro di te stesso o contro gli altri. Usa il potere della tua parola al servizio della verità, della trasparenza e degli obiettivi comuni.

Non prendere nulla in modo personale:  niente di ciò che gli altri fanno è rivolto direttamente a te. Tutto ciò che fanno è una proiezione della loro propria realtà. Mettendoti nei panni dell’altro (senza giudizio) diventi immune alle opinioni e alle azioni altrui. Ottimizza in questo modo l’utilizzo della tua energia riducendo attriti e conflitti.

Non dare nulla per scontato (conosciuto, assodato): trova il coraggio di fare domande e di esprimere ciò che davvero desideri (realizzare, avere, comunicare). Comunica con gli altri con la massima chiarezza per evitare incomprensioni, attriti, barriere e conflitti.

Fai sempre del tuo meglio: il tuo meglio cambia di momento in momento, di situazione in situazione. In qualunque circostanza fai semplicemente del tuo meglio, esprimi la tua eccellenza. In questo modo rinunci a giudicarti, a farti violenza e parallelamente chiudi la porta ad eventuali rimpianti o sensi di colpa.

Concentrati sul presente: la vita esiste solo nel momento presente! Solo nel presente puoi decidere e agire. Agisci tempestivamente, tieni presenti obiettivi e traguardi futuri, ma affronta ogni sfida focalizzandoti sul presente. Non continuare a guardare persone e situazioni come le hai viste ieri. Non restare attaccato a soluzioni e metodi obsoleti solo perché hanno funzionato ieri. Usa il futuro come bussola ma concentra le tue energie nel presente.

Bibliografia

Don Miguel Ruiz, “I quattro accordi”
www.esperio.it

1 commento:

  1. io ono un tipo molto gest io non mi sento molto best io non mi sento molto sbest

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