Lo sguardo degli anziani
davanti ai lavori in corso
davanti alle gru e agli scavatori
Paralizzato
Sgranato
Assorto
Lo sguardo di chi usava
piccone, pala e carriola
Lo sguardo di chi ricorda in quel punto
un campo di grano o un albero maestoso
Lo sguardo di chi si accorge
che sta perdendo un altro frammento del proprio passato
Paralizzato
Sgranato
Assorto
mischiato alla terra smossa
affossato nelle voragini scavate
vedo quello sguardo
e abbasso il mio
con rispetto
come si fa ad un funerale
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17 maggio 2007
13 dicembre 2004
Poesie - Gentile anziana signora
Gentile anziana signora
che tremi dinanzi all’uscio
e osservi la foga del mondo
strappare dignità alla lentezza dei tuoi anni
Gentile anziana signora
che percepisci questo sfavillante progresso
come un piccone
agitato troppo vicino alle tue fragili ossa
Gentile anziana signora
che hai perso le certezze maturate in una vita
e che mai avresti pensato di restare tanto sola
Gentile anziana signora
che oggi non ti aspetti davvero più nulla
tranne un ultimo leggero soffio di pace sul quale fuggire
sono io quel figlio
sono io quel nipote
perdonami
che tremi dinanzi all’uscio
e osservi la foga del mondo
strappare dignità alla lentezza dei tuoi anni
Gentile anziana signora
che percepisci questo sfavillante progresso
come un piccone
agitato troppo vicino alle tue fragili ossa
Gentile anziana signora
che hai perso le certezze maturate in una vita
e che mai avresti pensato di restare tanto sola
Gentile anziana signora
che oggi non ti aspetti davvero più nulla
tranne un ultimo leggero soffio di pace sul quale fuggire
sono io quel figlio
sono io quel nipote
perdonami
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