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15 marzo 2007

Anima nomade

Le tende del mio accampamento
sono scosse da forze invisibili

Forse sono raffiche di vita battente
forse soltanto il fremito della mia anima nomade

Credo sia giunto il momento
di spostare di nuovo l’accampamento.

24 aprile 2005

Poesie - Il mio fuoco



Nonostante tutto, ci sono ancora spifferi
E spesso piove ancora dentro
…A volte poi ho in mano
un solo fiammifero.

Così ho imparato
a scegliere un luogo isolato e protetto
e a creare una piccola parete di pietre
per frenare la corsa del vento.

E ho capito che sono i minuscoli sterpi,
i frammenti di foglie, i fili d’erba secchi
a innescare il più splendido dei fuochi.

Bruciano in un attimo
e se non ne ho raccolti a sufficienza,
una volta acceso il fuoco,
non avrò il tempo di cercarne altri.

I rami e i legni più grossi
vengono solo dopo,
quando il piccolo fuoco già arde.
Ho imparato che posso raccoglierli senza fretta.

E ho compreso che il vero miracolo
non è il grande falò, ma quel piccolo fuoco
acceso quasi dal nulla
in mezzo alla terra bagnata e al vento battente.

1 novembre 2004

Poesie - Uomo nel vento

Tira un vento fortissimo
e io bandiera, in esso mi perdo

Oggi però raccolgo i miei sogni
e li pianto a terra come picchetti

di quella bandiera farò una tenda
che mi protegga dal vento

riposerò un po’

poi forse domani disferò la tenda
e costruirò una vela

Finalmente inizierà il viaggio

29 ottobre 2004

Poesie - Il viaggiatore di ritorno

Io seduto sulla sabbia
tu sdraiata sotto il sole

io in cerca della vita
tu beata sotto il sole

ti ho lasciata sotto il sole

e sono stato il vento per un attimo
giusto il tempo di essere portato in mezzo al mare

e sono stato il mare per un attimo
giusto il tempo di essere sbattuto sulla sabbia

e sono stato sabbia per un attimo
giusto il tempo di ritrovare me stesso
seduto sulla sabbia

con te al mio fianco
sdraiata sotto il sole
beata sotto il sole




se guardi il mio sorriso
da viaggiatore di ritorno
non lo capirai

se mi chiederai a cosa io stia pensando
ti guarderò senza risponderti

se mi porgerai la mano
la stringerò delicatamente al cuore
sperando che tu senta il suo battito
da viaggiatore di ritorno

e penserò
ti amo
perché essere è viaggiare
e viaggiare non è nulla senza tornare
da te
beata sotto il sole

28 ottobre 2004

Poesie - La cura

Ci sono giorni
in cui il vento
si alza
soffia
scompiglia
strappa
spezza

In quei giorni
guardo con incredulo ottuso stupore

Solo domani
se esco presto
nella mattina del giorno dopo
Solo domani
se cammino con il ricordo
nel cuore

Solo allora comprendo
che quel vento
era disperatamente necessario
per tutto ciò che è stato
scompigliato, strappato, spezzato
per tutto ciò che resta

e per me che osservo
il prima e il dopo
con quel vento ancora nel cuore