Non è più tempo di stare chiuso là dentro
Fuori tira vento, fra poco farà tempesta
Troppa calma in quel profondo
Vanno rotti i sigilli, troppo fremito là fuori
Va riacquistata quella terribile forza.
Non è più tempo di lottare a mani nude
Sono tempi da spada
Sono tempi da formule potenti
Sono tempi da bastone fatato
Non c'è più tempo per le lunghe battaglie.
Non è più tempo di radunare truppe
Non è più il momento della diplomazia
Non è più il momento chiamare più e più volte
Non è più necessario mediare
Ora si deve agire con chi è vicino e calamitare chi è attratto da lontano.
Tornerò laggiù da solo
Mi siederò sotto alla stessa quercia come allora
Ma questa volta non chiuderò occhi e sigilli per ritirarmi.
Siederò là sotto la quercia
per recuperare la mia anima selvaggia.
Poi sarà il momento dello scontro
finale.
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29 gennaio 2010
23 aprile 2009
Le tre Padronanze
Nella cultura tolteca esistono tre principali arti per la crescita e il benessere dell'uomo..
LA PADRONANZA DELL'INTENTO
“Nella visione tolteca, l’intento (o amore) è quella componente della vita che rende possibile la trasformazione dell’energia.
Se padroneggiamo l’Intento, padroneggiamo il sogno della nostra vita”
Don Miguel Ruiz
LA PADRONANZA DELLA CONSAPEVOLEZZA
“La Padronanza della Consapevolezza è il primo passo verso la libertà perché non possiamo liberarci se non sappiamo chi siamo, dove siamo e che tipo di libertà stiamo cercando.
Questa Padronanza ci aiuta a diventare consapevoli della nebbia dentro la nostra mente.
Diventiamo consapevoli che stiamo sognando e che tutti gli altri sognano”
Don Miguel Ruiz
LA PADRONANZA DELLA TRASFORMAZIONE
“La padronanza della Trasformazione ci insegna a cambiare il sogno della nostra vita. Il suo scopo è quello di mettere ordine nel caos di tutte le voci che parlano nella nostra mente.
Il risultato è la libertà di vivere la nostra vita invece di quella del Parassita.”
Don Miguel Ruiz
22 giugno 2007
Volitivo!
Lo so, lo so…
oggi dovrei essere più volitivo…
vorrei esserlo…
ma oggi non sono abbastanza volitivo
per volerlo davvero…
figuriamoci per esserlo!
oggi dovrei essere più volitivo…
vorrei esserlo…
ma oggi non sono abbastanza volitivo
per volerlo davvero…
figuriamoci per esserlo!
15 gennaio 2007
Eppure io VOGLIO
Lo so, questa vita
sarà finita troppo presto
e io, come chiunque altro,
non andrò da nessuna parte.
…Eppure io voglio attraversare
questa vita agendo,
non pensando all'agire,
né fantasticando su come starò quando avrò agito.
Lo so, in questa vita
tutto sembra importante
e tutto sembra dirti
“non muoverti”.
…Eppure io voglio camminare senza sosta
nella meraviglia, sul sentiero del mio cuore
Camminare sorridendo, fino a dimenticare l’onore, la dignità,
la famiglia, il mio nome, e perfino la meta.
Lo so, in questa vita
tutto sembra importante
e ogni cosa diventa
un fardello fatale.
…Eppure io voglio viaggiare leggero
come chi non ha altro
che una vita da vivere,
e la propria controllata follia per sopravvivere.
Lo so, ci si affanna,
si suda, si piange
per poi rimanere soli
e imperfetti fino alla fine.
Eppure io voglio imparare
e so che si impara come si va alla guerra;
con paura, con rispetto,
e con assoluta fiducia in se stessi.
sarà finita troppo presto
e io, come chiunque altro,
non andrò da nessuna parte.
…Eppure io voglio attraversare
questa vita agendo,
non pensando all'agire,
né fantasticando su come starò quando avrò agito.
Lo so, in questa vita
tutto sembra importante
e tutto sembra dirti
“non muoverti”.
…Eppure io voglio camminare senza sosta
nella meraviglia, sul sentiero del mio cuore
Camminare sorridendo, fino a dimenticare l’onore, la dignità,
la famiglia, il mio nome, e perfino la meta.
Lo so, in questa vita
tutto sembra importante
e ogni cosa diventa
un fardello fatale.
…Eppure io voglio viaggiare leggero
come chi non ha altro
che una vita da vivere,
e la propria controllata follia per sopravvivere.
Lo so, ci si affanna,
si suda, si piange
per poi rimanere soli
e imperfetti fino alla fine.
Eppure io voglio imparare
e so che si impara come si va alla guerra;
con paura, con rispetto,
e con assoluta fiducia in se stessi.
7 dicembre 2004
Poesie - Impeccabile
Ho parlato, scritto, disegnato
sogni, progetti, dialoghi, idee
ora tutto è raccolto su questa scrivania
racchiuso in questa pila di fogli stropicciati
Ed eccoci soli
il blocco monolitico di pietra
e io, sognatore tremante
Nella sinistra lo scalpello, nella destra il martello
Respiro la pietra, stringo gli attrezzi
il mio essere freme
Posizione – inclinazione – potenza
ogni colpo sarà definitivo
ogni gesto chiede la perfezione
ogni attimo fa la differenza
Posizione – inclinazione – potenza
ogni colpo un rischio
ogni colpo una distruzione
ogni colpo una creazione
Posizione – inclinazione – potenza
ogni colpo una scelta
ogni colpo...
scolpisco il mio destino.
2 novembre 2004
Poesie - La mia favola
Oggi ho ricordato da lontano
che la mia vita è la favola
che io racconto a me stesso…
Potessi farlo ogni giorno…
ma per ricordare occorre sottile forza,
incrollabile ascolto e percezioni spalancate
occorre essere pronti a tacere,
a fermarsi, ad ascoltare
perché a volte è una castagna,
è una curva fatta in macchina
o è il soffio improvviso del vento
altre volte è un silenzio inaspettato
è la parola di una canzone
o è il colore di una nuvola
ma può essere un profumo dal passato,
un sì o un no detti con amore
un’idea che mi balena in cuore
Oggi sono stato capace di ricordare:
la mia vita è la favola
che io racconto a me stesso
E questa sera nel mio letto
prima di addormentarmi, mi racconterò
la favola della vita che voglio
dell’amore che cerco
del sogno che sogno
dell’uomo che vorrei essere.
E crederò in quella favola
che la mia vita è la favola
che io racconto a me stesso…
Potessi farlo ogni giorno…
ma per ricordare occorre sottile forza,
incrollabile ascolto e percezioni spalancate
occorre essere pronti a tacere,
a fermarsi, ad ascoltare
perché a volte è una castagna,
è una curva fatta in macchina
o è il soffio improvviso del vento
altre volte è un silenzio inaspettato
è la parola di una canzone
o è il colore di una nuvola
ma può essere un profumo dal passato,
un sì o un no detti con amore
un’idea che mi balena in cuore
Oggi sono stato capace di ricordare:
la mia vita è la favola
che io racconto a me stesso
E questa sera nel mio letto
prima di addormentarmi, mi racconterò
la favola della vita che voglio
dell’amore che cerco
del sogno che sogno
dell’uomo che vorrei essere.
E crederò in quella favola
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