(immagine rubata a Stefania Toffolon.. non me ne voglia)
Essere impeccabili guerrieri significa avere una méta e un profondo amore per il cammino.
Essere impeccabili guerrieri significa camminare con infinito rispetto per i compagni di viaggio, per se stessi e per ogni singolo passo.
Essere impeccabili guerrieri però significa anche commettere errori lungo la via, sbagliare direzione qualche volta, dimenticare di ascoltare un compagno di viaggio o di condividere con lui i dettagli della tabella di marcia.
Essere impeccabili guerrieri è abbracciare in toto la propria umanità, le proprie insicurezze, i propri errori, i propri passi falsi.. E’ accettare tutto questo, prenderne atto e deporne il peso immediatamente ai margini del sentiero, senza portarlo sulle spalle o riversarsarlo su quelle dei compagni di viaggio.
Essere impeccabili guerrieri è camminare a testa alta ma è anche fermarsi a riposare o ad aspettare chi è stanco.
Essere impeccabili guerrieri in fondo, è capire lungo il cammino che non c’è nessuna mèta, nessun ostacolo, nessun bisogno di faticare.. E’ comprendere che il paesaggio nel quale ci muoviamo è la proiezione di ciò che portiamo nella nostra mente.
Allora il guerriero comprende di essere uno srotolatore di paesaggi.
Allora sorride di sé e della propria battaglia.
Allora si siede, depone le armi e si guarda intorno con ritrovata meraviglia.
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30 gennaio 2011
18 giugno 2010
I 5 accordi per la gestione dell'energia personale
La gestione impeccabile dell'energia parte da alcuni assunti di base (noosfera) che garantiscono il controllo del dialogo interiore e la riduzione del dispendio energetico (mentale ed emozionale).
- Sii impeccabile con la parola: la parola è energia. Parla con trasparenza e integrità. Dì solo quello che realmente pensi e che è utile al raggiungimento degli obiettivi comuni. Non usare (neppure mentalmente) le parole contro di te stesso o contro gli altri. Usa il potere della tua parola al servizio della verità, della trasparenza e degli obiettivi comuni.
- Non prendere nulla in modo personale: niente di ciò che gli altri fanno è rivolto direttamente a te. Tutto ciò che fanno è una proiezione della loro propria realtà. Mettendoti nei panni dell’altro (senza giudizio) diventi immune alle opinioni e alle azioni altrui. Ottimizza in questo modo l’utilizzo della tua energia riducendo attriti e conflitti.
- Non dare nulla per scontato (conosciuto, assodato): trova il coraggio di fare domande e di esprimere ciò che davvero desideri (realizzare, avere, comunicare). Comunica con gli altri con la massima chiarezza per evitare incomprensioni, attriti, barriere e conflitti.
- Fai sempre del tuo meglio: il tuo meglio cambia di momento in momento, di situazione in situazione. In qualunque circostanza fai semplicemente del tuo meglio, esprimi la tua eccellenza. In questo modo rinunci a giudicarti, a farti violenza e parallelamente chiudi la porta ad eventuali rimpianti o sensi di colpa.
- Concentrati sul presente: la vita esiste solo nel momento presente! Solo nel presente puoi decidere e agire. Agisci tempestivamente, tieni presenti obiettivi e traguardi futuri, ma affronta ogni sfida focalizzandoti sul presente. Non continuare a guardare persone e situazioni come le hai viste ieri. Non restare attaccato a soluzioni e metodi obsoleti solo perché hanno funzionato ieri. Usa il futuro come bussola ma concentra le tue energie nel presente.
NB: i primi 4 accordi sono liberamente tratti dal testo di Don Miguel Ruiz "I 4 accordi"
12 aprile 2005
Pensieri - Vuoi sapere la verità?
La vuoi sapere la verità?
Non mi interessa chi tu sia.
Purchè tu mi legga.
Non mi interessa la tua identità.
Mi interessa che tu definisca la mia.
Cosa vedi?
Cosa pensi di me?
Chi sono io?
O meglio ancora...
Mi vedi?
Ho uno spessore?
Esisto?
Perchè se mi guardo da dietro questi occhi
mi vedo così indefinito e folle
da svanire in me stesso.
Non mi interessa chi tu sia.
Purchè tu mi legga.
Non mi interessa la tua identità.
Mi interessa che tu definisca la mia.
Cosa vedi?
Cosa pensi di me?
Chi sono io?
O meglio ancora...
Mi vedi?
Ho uno spessore?
Esisto?
Perchè se mi guardo da dietro questi occhi
mi vedo così indefinito e folle
da svanire in me stesso.
28 ottobre 2004
Poesie - Verità
Parole false da sembrare insulti
maschere di ferro fissate sul mio volto
fughe meschine e imprevedibili
accuse al mondo e a chi mi ama
tutto questo per cancellare
la più semplice delle verità:
soffro perché non ho il coraggio
di essere ciò che sono
maschere di ferro fissate sul mio volto
fughe meschine e imprevedibili
accuse al mondo e a chi mi ama
tutto questo per cancellare
la più semplice delle verità:
soffro perché non ho il coraggio
di essere ciò che sono
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