Ci sono guerre che non vincerò mai
l’esercito nemico, ogni volta si rialza, serra i ranghi, mi circonda
Ci sono demoni che non potrò mai distruggere
la forza di un grido o di un gesto non è sufficiente ad annientarli
E mi ritrovo qui
accerchiato dall’esercito che credevo sconfitto
minacciato da quei demoni mostruosi che speravo ormai lontani
Oggi non mi va di combattere
vorrei negare di essere un’anima minacciata
vorrei distendermi nel tuo letto
come il più ingenuo dei guerrieri
e cercare nella tua anima
tutta la pace che mi manca
26 febbraio 2006
10 febbraio 2006
...e noi ci azzuffiamo per la religione!
Non si faccia agli altri ciò che non è buono per sé stessi
("Yajnavalkya Smriti": testo sacro Indù)
Con purezza di pensieri e pienezza d'amore, io farò
agli altri quello che io faccio a me stesso
("Lalita Vistara": scrittura Buddhista)
E come voi volete che gli uomini vi facciano,
fate ancor loro simigliante
(Vangelo di S.Luca: testo sacro Cristiano)
Nessuno è vero credente se non desidera per il proprio fratello
ciò che desidera per sè stesso
("I detti di Maometto": scrittura Islamica)
("Yajnavalkya Smriti": testo sacro Indù)
Con purezza di pensieri e pienezza d'amore, io farò
agli altri quello che io faccio a me stesso
("Lalita Vistara": scrittura Buddhista)
E come voi volete che gli uomini vi facciano,
fate ancor loro simigliante
(Vangelo di S.Luca: testo sacro Cristiano)
Nessuno è vero credente se non desidera per il proprio fratello
ciò che desidera per sè stesso
("I detti di Maometto": scrittura Islamica)
1 febbraio 2006
Se fossi Dio
Se oggi io fossi stato Dio...
avrei creato una putrida palude
Se più semplicemente
oggi io avessi seminato
ciò che raccoglierò domani...
ohi ohi!
avrei creato una putrida palude
Se più semplicemente
oggi io avessi seminato
ciò che raccoglierò domani...
ohi ohi!
31 gennaio 2006
Voglio smettere
Quando mai la smetterò
di voler smettere?
Quando mai inizierò
a voler davvero iniziare?
di voler smettere?
Quando mai inizierò
a voler davvero iniziare?
30 gennaio 2006
Tra me e me
La sera poi
sorprendo me stesso
contorto
tra struggenti malinconie
al ricordo di un me stesso
di altri tempi
un me stesso
che tanto ho amato
ma che a ben vedere
forse non è mai esistito
sorprendo me stesso
contorto
tra struggenti malinconie
al ricordo di un me stesso
di altri tempi
un me stesso
che tanto ho amato
ma che a ben vedere
forse non è mai esistito
22 gennaio 2006
Fammi scendere
Ora basta!
Fammi scendere!
Fammi scendere ho detto!
Non ho scelto io questa nave!
Mi hai dato sogni troppo grandi
e una volontà così fragile
Mi hai mostrato orizzonti immensi
e ora mi lasci vedere solo una luce così fioca
Cosa altro vuoi?
Vuoi dimostrare
che non sono all’altezza?
Hai vinto,
non sono all’altezza.
Perdonami.
Ma ora fammi scendere.
Sono stanco.
Fammi scendere!
Fammi scendere ho detto!
Non ho scelto io questa nave!
Mi hai dato sogni troppo grandi
e una volontà così fragile
Mi hai mostrato orizzonti immensi
e ora mi lasci vedere solo una luce così fioca
Cosa altro vuoi?
Vuoi dimostrare
che non sono all’altezza?
Hai vinto,
non sono all’altezza.
Perdonami.
Ma ora fammi scendere.
Sono stanco.
9 dicembre 2005
Meravigliose creature
Siamo solo uomini
sognatori in manette
viviamo nel riflesso della passione
che non sappiamo ancora vivere
Siamo solo uomini,
una tribù senza falò,
ci struggiamo al ricordo del cerchio serale
nel quale raccontandoci bruciavamo paure, dubbi e insuccessi
Siamo solo uomini
eleganti, raffinati e seriosi
ma annodati a cravatte che continuano inequivocabilmente
ad indicare i nostri genitali
Siamo solo uomini
drogati di solitudine
assetati di noi stessi
Siamo solo uomini
esploratori da asfalto e cemento
perdiamo la strada
alla prima distrazione
Camminiamo soli,
bendati
sospesi
tra sogno e disperazione
sognatori in manette
viviamo nel riflesso della passione
che non sappiamo ancora vivere
Siamo solo uomini,
una tribù senza falò,
ci struggiamo al ricordo del cerchio serale
nel quale raccontandoci bruciavamo paure, dubbi e insuccessi
Siamo solo uomini
eleganti, raffinati e seriosi
ma annodati a cravatte che continuano inequivocabilmente
ad indicare i nostri genitali
Siamo solo uomini
drogati di solitudine
assetati di noi stessi
Siamo solo uomini
esploratori da asfalto e cemento
perdiamo la strada
alla prima distrazione
Camminiamo soli,
bendati
sospesi
tra sogno e disperazione
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