19 marzo 2007

Sancho dove sei?

"Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora,
solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora:
per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori
e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri!
L'ingiustizia non è il solo male che divora il mondo,
anche l'anima dell'uomo ha toccato spesso il fondo,
ma dobbiamo fare presto perché più che il tempo passa
il nemico si fà d'ombra e s'ingarbuglia la matassa..."
[...]
"Sancho ascoltami, ti prego, sono stato anch'io un realista,
ma ormai oggi me ne frego e, anche se ho una buona vista,
l'apparenza delle cose come vedi non m'inganna,
preferisco le sorprese di quest'anima tiranna
che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti,
ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti.
Prima d'oggi mi annoiavo e volevo anche morire,
ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire..."
[...]
"Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro ?
Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,
farmi umile e accettare che sia questa la realtà ?
Il "potere" è l'immondizia della storia degli umani e,
anche se siamo soltanto due romantici rottami,
sputeremo il cuore in faccia all'ingiustizia giorno e notte:
siamo i "Grandi della Mancha", Sancho Panza... e Don Chisciotte!"

da: "Sancho Panza e Don Chisciotte" di Francesco Guccini

17 marzo 2007

Ciò che sempre resterà

Ti ascolterò
quando sceglierai di non parlare

Ti guarderò
quando ti sentirai invisibile

Ti spingerò ad agire
quando crederai di non averne la forza

Ci sarò
quando sarai certa di essere rimasta sola

Ti amerò
quando penserai di non meritarlo

Sparirò
ogni volta che aprirai le ali

E poi ancora
e poi ancora
ci sarò

15 marzo 2007

Anima nomade

Le tende del mio accampamento
sono scosse da forze invisibili

Forse sono raffiche di vita battente
forse soltanto il fremito della mia anima nomade

Credo sia giunto il momento
di spostare di nuovo l’accampamento.

2 marzo 2007

Ho compreso...

Non è vero che ho a disposizione energie illimitate!
...e non è vero che ho sempre una sola strada da percorrere!

E’ vero esattamente il contrario!”

Domenica sarà luna piena...

E io domenica sera sarò sul soffice prato
Sarò sotto la luna
tratto verso il cielo
da quei sottili fili di stelle
che non mi danno tregua

E mi costringono a stare eretto
a non chinare mai il capo
a non piegare mai la schiena
a guardare sempre in alto

E io domenica sera sarò nel buio
Sarò sotto la luna
sorretto e dipinto verso l’alto
da quei sottili pennelli di stelle
che da sempre mi danno luce

Che mi permettono di stare eretto
che mi hanno insegnato a non chinare mai il capo
che mi aiutano a mantenere dritta la schiena
che chiamano i miei occhi
e li incollano all’infinito oltre

E io domenica sera sarò ancora una volta
prigioniero della notte.

1 marzo 2007

Dubbi...

Quando il tuo più caro amico, nell'ammirare per la prima volta la tua nuova auto, constata che il contachilometri ne registra già più di 30.000... qualche serio dubbio sulla qualità della tua vita, è legittimo.

26 febbraio 2007

La mia storia... sulla neve



Più ancora che con una lettera,
ti parlerei di me
con queste mie impronte
lasciate sulla neve

Silenziose, solitarie
intrecciate a quelle di un capriolo
e di un’istrice.

Impronte selvatiche
estranee al mondo
nel quale cammini tu.

Ti scriverei
con le mie impronte sulla neve
una lettera pronta a dissolversi
ai primi raggi di primavera.

Ti perlerei di me attraverso
i segni del mio cammino

Ti chiederei di ascoltarmi
seguendo nel freddo le mie tracce
attraverso il bosco e la valle
e poi su, su quella cima che io amo.

Se saprai seguire
il mio racconto sulla neve,
ai primi raggi di primavera
mi troverai là

e allora, la mia storia,
quella che ti ho raccontato,
potrà finalmente dissolversi sotto il sole
perché tu sarai con me,

su quella cima che io amo.