"Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora,
solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora:
per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori
e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri!
L'ingiustizia non è il solo male che divora il mondo,
anche l'anima dell'uomo ha toccato spesso il fondo,
ma dobbiamo fare presto perché più che il tempo passa
il nemico si fà d'ombra e s'ingarbuglia la matassa..."
[...]
"Sancho ascoltami, ti prego, sono stato anch'io un realista,
ma ormai oggi me ne frego e, anche se ho una buona vista,
l'apparenza delle cose come vedi non m'inganna,
preferisco le sorprese di quest'anima tiranna
che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti,
ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti.
Prima d'oggi mi annoiavo e volevo anche morire,
ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire..."
[...]
"Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro ?
Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,
farmi umile e accettare che sia questa la realtà ?
Il "potere" è l'immondizia della storia degli umani e,
anche se siamo soltanto due romantici rottami,
sputeremo il cuore in faccia all'ingiustizia giorno e notte:
siamo i "Grandi della Mancha", Sancho Panza... e Don Chisciotte!"
da: "Sancho Panza e Don Chisciotte" di Francesco Guccini
19 marzo 2007
17 marzo 2007
Ciò che sempre resterà
Ti ascolterò
quando sceglierai di non parlare
Ti guarderò
quando ti sentirai invisibile
Ti spingerò ad agire
quando crederai di non averne la forza
Ci sarò
quando sarai certa di essere rimasta sola
Ti amerò
quando penserai di non meritarlo
Sparirò
ogni volta che aprirai le ali
E poi ancora
e poi ancora
ci sarò
quando sceglierai di non parlare
Ti guarderò
quando ti sentirai invisibile
Ti spingerò ad agire
quando crederai di non averne la forza
Ci sarò
quando sarai certa di essere rimasta sola
Ti amerò
quando penserai di non meritarlo
Sparirò
ogni volta che aprirai le ali
E poi ancora
e poi ancora
ci sarò
15 marzo 2007
Anima nomade
Le tende del mio accampamento
sono scosse da forze invisibili
Forse sono raffiche di vita battente
forse soltanto il fremito della mia anima nomade
Credo sia giunto il momento
di spostare di nuovo l’accampamento.
sono scosse da forze invisibili
Forse sono raffiche di vita battente
forse soltanto il fremito della mia anima nomade
Credo sia giunto il momento
di spostare di nuovo l’accampamento.
2 marzo 2007
Ho compreso...
Non è vero che ho a disposizione energie illimitate!
...e non è vero che ho sempre una sola strada da percorrere!
E’ vero esattamente il contrario!”
...e non è vero che ho sempre una sola strada da percorrere!
E’ vero esattamente il contrario!”
Domenica sarà luna piena...
E io domenica sera sarò sul soffice prato
Sarò sotto la luna
tratto verso il cielo
da quei sottili fili di stelle
che non mi danno tregua
E mi costringono a stare eretto
a non chinare mai il capo
a non piegare mai la schiena
a guardare sempre in alto
E io domenica sera sarò nel buio
Sarò sotto la luna
sorretto e dipinto verso l’alto
da quei sottili pennelli di stelle
che da sempre mi danno luce
Che mi permettono di stare eretto
che mi hanno insegnato a non chinare mai il capo
che mi aiutano a mantenere dritta la schiena
che chiamano i miei occhi
e li incollano all’infinito oltre
E io domenica sera sarò ancora una volta
prigioniero della notte.
Sarò sotto la luna
tratto verso il cielo
da quei sottili fili di stelle
che non mi danno tregua
E mi costringono a stare eretto
a non chinare mai il capo
a non piegare mai la schiena
a guardare sempre in alto
E io domenica sera sarò nel buio
Sarò sotto la luna
sorretto e dipinto verso l’alto
da quei sottili pennelli di stelle
che da sempre mi danno luce
Che mi permettono di stare eretto
che mi hanno insegnato a non chinare mai il capo
che mi aiutano a mantenere dritta la schiena
che chiamano i miei occhi
e li incollano all’infinito oltre
E io domenica sera sarò ancora una volta
prigioniero della notte.
1 marzo 2007
Dubbi...
Quando il tuo più caro amico, nell'ammirare per la prima volta la tua nuova auto, constata che il contachilometri ne registra già più di 30.000... qualche serio dubbio sulla qualità della tua vita, è legittimo.
26 febbraio 2007
La mia storia... sulla neve

Più ancora che con una lettera,
ti parlerei di me
con queste mie impronte
lasciate sulla neve
Silenziose, solitarie
intrecciate a quelle di un capriolo
e di un’istrice.
Impronte selvatiche
estranee al mondo
nel quale cammini tu.
Ti scriverei
con le mie impronte sulla neve
una lettera pronta a dissolversi
ai primi raggi di primavera.
Ti perlerei di me attraverso
i segni del mio cammino
Ti chiederei di ascoltarmi
seguendo nel freddo le mie tracce
attraverso il bosco e la valle
e poi su, su quella cima che io amo.
Se saprai seguire
il mio racconto sulla neve,
ai primi raggi di primavera
mi troverai là
e allora, la mia storia,
quella che ti ho raccontato,
potrà finalmente dissolversi sotto il sole
perché tu sarai con me,
su quella cima che io amo.
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