Per i Toltechi, tutto è energia.. Il cosmo è un intreccio infinito di energie con frequenze differenti.
-Tutta la realtà è costituita da energia, da campi di energia: “le emanazioni dell’aquila”.
-Queste emanazioni si raggruppano in fasce tra loro simili e ogni fascia costituisce un mondo a sé.
-Solo due di queste fasce sono percepibili all’uomo attraverso i sensi fisici: quella che raggruppa la vita organica e quella che raggruppa strutture senza coscienza: minerali, gas, liquidi ecc. L’insieme di queste due fasce costituisce la Banda della materia.
-L’essere umano in realtà è in grado di accedere anche alle bande successive nelle quali ha una propria “vita” energetica.
-Fino a quando la consapevolezza dell’uomo rimane allineata all’interno della propria banda, la sua percezione è allineata a quella dei suoi simili.
-La realtà e l’insieme delle percezioni raggiungibili attraverso questa focalizzazione di consapevolezza è chiamata il Tonal.
-Le emanazioni che si trovano invece completamente al di là della banda dell’umanità costituiscono il vero e proprio ignoto. Esse sono il Nagual, detto anche il lato sinistro o la realtà separata.
NB: La schematizzazione sui 4 livelli non proviene direttamente dalla tradizione tolteca, ma è un nostro riadattamento a scopo divulgativo e applicativo!
25 aprile 2009
23 aprile 2009
La visione tolteca dell'essere umano
Anche l'essere umano, nella visione tolteca, è una creatura di sola energia.
-Ogni essere (animato o inanimato) è un campo di energia.
-Tutte le creature che abitano la terra provengono (e sono tenute in vita) dalla fonte centrale di energia del nostro pianeta: il sole.
-Ciascun essere umano non è altro che un raggio - con una connotazione propria, unica e irripetibile - dell’emanazione del sole
NB: La schematizzazione sui 4 livelli non proviene direttamente dalla tradizione tolteca, ma è un nostro riadattamento a scopo divulgativo e applicativo!
“Che incredibile scoperta fu comprendere che la luce è viva! La luce è un essere vivente che contiene tutta la saggezza dell’universo e permea tutto lo spazio."
Don Miguel Ruiz
IL PUNTO D'UNIONE
-La focalizzazione della percezione umana sull’una piuttosto che sull’altra delle bande energetiche dell’universo, dipende dalla posizione del cosiddetto punto d’unione.
-Finché il punto d’unione rimane esattamente dov’è posizionato quello di tutti gli altri esseri umani, la nostra e la loro percezione risulta perfettamente allineata.
-Appena spostiamo il nostro punto di unione, si aprono dinnanzi a noi orizzonti percettivi nuovi e con essi nuove possibilità di crescita e di conoscenza.
-Ogni spostamento del punto d’unione richiede una notevole quantità di energia.
-Quindi ogni cambiamento richiede energia!
-Ogni essere (animato o inanimato) è un campo di energia.
-Tutte le creature che abitano la terra provengono (e sono tenute in vita) dalla fonte centrale di energia del nostro pianeta: il sole.
-Ciascun essere umano non è altro che un raggio - con una connotazione propria, unica e irripetibile - dell’emanazione del sole
NB: La schematizzazione sui 4 livelli non proviene direttamente dalla tradizione tolteca, ma è un nostro riadattamento a scopo divulgativo e applicativo!
“Che incredibile scoperta fu comprendere che la luce è viva! La luce è un essere vivente che contiene tutta la saggezza dell’universo e permea tutto lo spazio."
Don Miguel Ruiz
IL PUNTO D'UNIONE
-La focalizzazione della percezione umana sull’una piuttosto che sull’altra delle bande energetiche dell’universo, dipende dalla posizione del cosiddetto punto d’unione.
-Finché il punto d’unione rimane esattamente dov’è posizionato quello di tutti gli altri esseri umani, la nostra e la loro percezione risulta perfettamente allineata.
-Appena spostiamo il nostro punto di unione, si aprono dinnanzi a noi orizzonti percettivi nuovi e con essi nuove possibilità di crescita e di conoscenza.
-Ogni spostamento del punto d’unione richiede una notevole quantità di energia.
-Quindi ogni cambiamento richiede energia!
Le tre Padronanze
Nella cultura tolteca esistono tre principali arti per la crescita e il benessere dell'uomo..
LA PADRONANZA DELL'INTENTO
“Nella visione tolteca, l’intento (o amore) è quella componente della vita che rende possibile la trasformazione dell’energia.
Se padroneggiamo l’Intento, padroneggiamo il sogno della nostra vita”
Don Miguel Ruiz
LA PADRONANZA DELLA CONSAPEVOLEZZA
“La Padronanza della Consapevolezza è il primo passo verso la libertà perché non possiamo liberarci se non sappiamo chi siamo, dove siamo e che tipo di libertà stiamo cercando.
Questa Padronanza ci aiuta a diventare consapevoli della nebbia dentro la nostra mente.
Diventiamo consapevoli che stiamo sognando e che tutti gli altri sognano”
Don Miguel Ruiz
LA PADRONANZA DELLA TRASFORMAZIONE
“La padronanza della Trasformazione ci insegna a cambiare il sogno della nostra vita. Il suo scopo è quello di mettere ordine nel caos di tutte le voci che parlano nella nostra mente.
Il risultato è la libertà di vivere la nostra vita invece di quella del Parassita.”
Don Miguel Ruiz
22 aprile 2009
L'impeccabilità
L’impeccabilità è l'unica via che accresce il "potere personale" e di conseguenza porta verso la libertà.
Lo Sciamanager, come un guerriero, sa di non avere risorse infinite.. per questo si impegna a fare un utilizzo ottimale della propria energia.
-Ogni attività umana, richiede e impiega energia.
-Ogni giorno, noi impieghiamo la nostra disponibilità energetica nei nostri pensieri, nelle nostre emozioni e nelle nostre azioni.
-La chiave per aumentare il nostro potere personale è dunque la gestione attenta della propria energia, il suo risparmio o addirittura il suo accumulo.
-Accrescere il nostro potere personale, ci permette di mettere in discussione i nostri punti di vista, le nostre abitudini e quindi eventualmente di cambiarli.
-Il potere personale è prima di tutto spendibile su se stessi ed è strettamente legato alla libertà che siamo in grado di permetterci di sperimentare.
-L’uso strategico e attento della propria energia e il rispetto di quella delle persone che ci circondano è indicato come IMPECCABILITA’ o padronanza dell’INTENTO
-L’impeccabilità accresce il potere personale e di conseguenza porta verso la libertà.
“Essere impeccabile significa mettere la tua vita nella direzione di sostenere le tue decisioni,
e poi fare molto più del proprio meglio per realizzare queste decisioni.”
Don Juan Matus
Lo Sciamanager, come un guerriero, sa di non avere risorse infinite.. per questo si impegna a fare un utilizzo ottimale della propria energia.
-Ogni attività umana, richiede e impiega energia.
-Ogni giorno, noi impieghiamo la nostra disponibilità energetica nei nostri pensieri, nelle nostre emozioni e nelle nostre azioni.
-La chiave per aumentare il nostro potere personale è dunque la gestione attenta della propria energia, il suo risparmio o addirittura il suo accumulo.
-Accrescere il nostro potere personale, ci permette di mettere in discussione i nostri punti di vista, le nostre abitudini e quindi eventualmente di cambiarli.
-Il potere personale è prima di tutto spendibile su se stessi ed è strettamente legato alla libertà che siamo in grado di permetterci di sperimentare.
-L’uso strategico e attento della propria energia e il rispetto di quella delle persone che ci circondano è indicato come IMPECCABILITA’ o padronanza dell’INTENTO
-L’impeccabilità accresce il potere personale e di conseguenza porta verso la libertà.
“Essere impeccabile significa mettere la tua vita nella direzione di sostenere le tue decisioni,
e poi fare molto più del proprio meglio per realizzare queste decisioni.”
Don Juan Matus
31 marzo 2009
ESERCIZI: inventario dell'energia
L'INVENTARIO DELL'ENERGIA
Sappiamo che utilizziamo energia in ogni nostra azione, emozione o pensiero, eppure la modalità di questo impiego è spesso per lo più inconsapevole. Conoscere nel dettaglio come distribuiamo (consumiamo) le nostre energie ogni giorno è il primo passo per scegliere di cambiare alcune abitudini con l’obiettivo di incrementare la propria disponibilità energetica e quindi il proprio Potere Personale.
Se chiedessimo a noi stessi: “come utilizzo ogni giorno la mia energia?”, saremmo perfettamente in grado di darci una risposta esaustiva. Tale risposta però sarebbe fornita dal nostro ego, ci parlerebbe della nostra immagine personale e di conseguenza presenterebbe una visione non reale della situazione. Ricordiamoci che l’ego è una componente conservativa del nostro essere e non è per nulla interessato a modificare le proprie abitudini!
L’unico modo che abbiamo per andare oltre a questa barriera difensiva e per avere una immagine non mediata del nostro dispendio energetico quotidiano è quella di “tendere agguati” a noi stessi. E’ questa la via che presentiamo in questo piccolo manuale.
Fatta questa precisazione, può essere interessante comunque rispondere alla domanda: “come utilizzo ogni giorno la mia energia?” direttamente tramite una analisi mentale. Sappiamo che sarà l’ego a rispondere, prenderemo nota della sua versione per poi raffrontarla con quella che scaturirà dalla tecnica di agguato che svolgeremo in seguito. Il raffronto potrà fornirci spunti illuminanti!
L’unico modo che abbiamo per andare oltre a questa barriera difensiva e per avere una immagine non mediata del nostro dispendio energetico quotidiano è quella di “tendere agguati” a noi stessi. E’ questa la via che presentiamo in questo piccolo manuale.
Fatta questa precisazione, può essere interessante comunque rispondere alla domanda: “come utilizzo ogni giorno la mia energia?” direttamente tramite una analisi mentale. Sappiamo che sarà l’ego a rispondere, prenderemo nota della sua versione per poi raffrontarla con quella che scaturirà dalla tecnica di agguato che svolgeremo in seguito. Il raffronto potrà fornirci spunti illuminanti!
ESERCIZI: gli occhi
ESERCIZI PER GLI OCCHI
Sosteniamo di vedere il mondo tramite gli occhi. Ma che cosa vediamo veramente? La realtà o un’immagine che abbiamo costruito (e accettato) di essa? Inoltre, siamo certi vi vedere tutto ciò che realmente è alla portata dei nostri occhi? Se due persone osservano un panorama, siamo certi che entrambi vedranno le stesse cose?
Lo sguardo è un canale di percezione e di comunicazione: dove posiamo lo sguardo, noi portiamo la nostra energia focalizzata; nel focalizzarla assorbiamo in noi ciò che osserviamo. Gli occhi in questa attività fungono da mirino, da canale e da filtro al tempo stesso.
Proprio per via di questo articolato scambio tra oggetto osservato e soggetto osservatore, noi non siamo affatto indifferenti all’oggetto della nostra osservazione.
Provate ad osservare con intensità per cinque minuti un sito pornografico e poi provate per lo stesso tempo e con la stessa intensità ad osservare un albero, un fiore o un ampio panorama. Quali differenze percepite in voi stessi? E nei vostri occhi?
Proprio per via di questo articolato scambio tra oggetto osservato e soggetto osservatore, noi non siamo affatto indifferenti all’oggetto della nostra osservazione.
Provate ad osservare con intensità per cinque minuti un sito pornografico e poi provate per lo stesso tempo e con la stessa intensità ad osservare un albero, un fiore o un ampio panorama. Quali differenze percepite in voi stessi? E nei vostri occhi?
ESERCIZI: la respirazione
ESERCIZI DI RESPIRAZIONE
L’aria è un veicolo dell’energia e la respirazione un’ottima metafora del nostro scambio energetico con l'ambiente. In realtà è ben più di una metafora: l’uso del termine qui vuole solo enfatizzare come l’attenzione portata alla dinamica del respiro ci guidi con efficacia alla gestione delle dinamiche di movimento energetico.
In sintesi, attraverso il respiro consapevole impariamo a dirigere scientemente la nostra energia.
In sintesi, attraverso il respiro consapevole impariamo a dirigere scientemente la nostra energia.
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